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La storia

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Ingegneria Senza Frontiere Trento (ISF-TN) nasce nel 2001 come associazione di promozione sociale sull’esperienza italiana delle sedi di Ingegneria Senza Frontiere di Torino e Roma.
Le sedi italiane di Ingegneria Senza Frontiere, allo stato attuale sono una ventina, ma il numero è in continuo aumento, ed hanno in comune la condivisione di una Carta dei Principi che deriva da esperienze più consolidate a livello internazionale, soprattutto da Ingegneria Senza Frontiere Francia e Spagna (LINK www.ingenieriasinfronteras.org).

Da qualche anno tutte le sedi italiane sono impegnate in un importante lavoro di costruzione di una rete che permetta di intraprendere azioni più organiche come Ingegneria Senza Frontiere Italia, senza costituire organi di controllo centralizzati, ma solo di coordinamento, mantenendo così l’indipendenza operativa delle singole sedi.logoisfitalia.jpg

L’assonanza del nostro nome con “Medici Senza Frontiere” è indubbiamente immediata; entrambe le associazioni promuovono lo sviluppo sostenibile ed umano del sud del mondo, ma sono profondamente diverse come organizzazione e modo di operare.

ISF è innanzitutto più giovane meno strutturata rispetto a MSF, solo in poche sedi vi sono infatti dei dipendenti, mentre per lo più il lavoro è svolto da volontari. Dal punto di vista operativo solitamente noi non operiamo nei contesti di emergenza, questo in parte per la mancanza di una struttura adeguata, in parte per la scelta di puntare allo sviluppo di progetti a medio lungo termine con particolare attenzione alla autosostenibilità futura delle nostre azioni. Un’altra differenza di fondo tra le due associazioni è il profondo legame che lega ISF al mondo universitario e quindi la particolare attenzione per la formazione.

Dal 2003 ISF-TN è iscritta ai registri delle Organizzazioni di Volontariato della Provincia Autonoma di Trento. Attualmente può contare sul supporto operativo di circa 40 soci, di cui 50% studenti e il rimanente 50% suddivisi tra ricercatori, professori e lavoratori esterni al mondo universitario. Come si è detto infatti Ingegneria Senza Frontiere in Italia trova nel mondo universitario la sede privilegiata delle sue attività, cercando sempre maggiori contatti con altre realtà simili che possano condividere i medesimi principi di solidarietà.

Prima di proseguire crediamo sia importante sottolineare come il nostro nome riporti il termine “Ingegneria” anziché “Ingegneri”, questo perché le attività dell’associazione sono rivolte ad aspetti di ingegneria e non ad una categoria professionale specifica. Tant’è che negli ultimi anni si sono intensificate le collaborazioni tra la nostra organizzazione e la facoltà di Sociologia di Trento attraverso interessanti lavori di tesi. Le tesi promosse dai nostri soci, con la preziosa collaborazione dei docenti dell’università, sono importanti strumenti di lavoro di ISF-TN al fine di promuovere le proprie attività.

Negli ultimi anni l’organizzazione ha intrapreso un difficile ma essenziale lavoro di strutturizzazione delle proprie attività che, oltre alle nomali attività di tipo gestionale (segreteria e tesoreria), allo stato attuale possono essere inserite alcune Aree Tematiche:

  • Acqua

  • Energia
  • Software libero e tecnologie open source
  • Etica e Sensibilizzazione
  • Autocostruzione

Di particolare rilievo sono alcuni progetti promossi da ISF-TN in collaborazioni con altri enti; al momento operiamo a vario livello in:

  • Mozambico (in qualità di membro fondatore e attualmente membro del direttivo del Consorzio Associazioni con il Mozambico – CAM)

  • Perù

  • Madagascar

  • Tanzania

Gli interventi di formazione sono molto importanti per ISF-TN ed hanno seguito di pari passo la nostra crescita. In particolari, grazie al finanziamento della Provincia Autonoma di Trento, è stato possibile realizzare tre corsi residenziali di formazione al quale hanno potuto partecipare diversi soggetti interessati del mondo associazionistico trentino:

  • Ruolo dell’Ingegneria nella Cooperazione allo Sviluppo (2003)

  • Appropriate Technology for Water Supply and Sanitation in Developing Countries (2004)

  • Energia e cooperazione allo sviluppo: conoscenza, trasferimento e condivisione di tecnologia (2005)
  • Costruzioni civili e cooperazione allo sviluppo: progettazione, edilizia sostenibile, autocostruzione (2007)
  • “Linux per tutti, tutti per GNU/Linux: corsi gratuiti sul software libero e Linux (2008 e 2009)

Contestualmente a queste attività abbiamo promosso una serie di incontri di “autoformazione” destinati a tutti i soci dell’organizzazione, al fine di sviluppare competenze e qualificarci come interlocutore affidabile con i diversi enti con cui veniamo a contatto nel perseguire le nostre attività.

Particolare interesse hanno suscitato i nostri Cineforum ed i vari Seminari tematici organizzati nel corso degli anni, principalmente presso la Facoltà di Ingegneria a Mesiano.

Allo stato attuale ISF-TN sta collaborando strettamente con l’Università degli Studi di Trento sui seguenti fronti:

  • Laurea Specialistica per i Paesi in via di Sviluppo.

ed ha partecipato alla creazione del corso per la scuola di dottorato del DIT “ICT4D” (ICT for developed country).

Al fine di perseguire tali attività ISF-TN è continuamente alla ricerca di risorse che la sostengano condividendo i medesimi principi. Ulteriori approfondimenti circa le nostre attività, la nostra carta dei principi ed i progetti in corso sono disponibili sul nostro sito: http://www.isf-trento.org/ .

Consiglio Direttivo e altri ruoli
(2016)

Presidente: Silvia Lo Sapio
Consiglio direttivo: Tommaso Morello, Lorenzo Bignone
Vice-presidente: Lorenzo Bignone
Tesoriere: Chiara Lora
Segreteria: Tommaso Morello

Consigli Direttivi passati

(2013-2016)

Presidente: Francesca Villa
Consiglio direttivo: Chiara Lora, Andrea Gaspari, Leonardo Perathoner, Thomas Tonola
Vice-presidente: Chiara Lora
Tesoriere: Andrea Gaspari
Segreteria: Leonardo Perathoner

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Ingegneria Senza Frontiere – Trento