Mapathon per l’Africa

Il 15 marzo il ciclone Idai si è abbattuto violentemente sulla costa sud-orientale dell’Africa. Le forti piogge hanno portato diversi corsi d’acqua ad esondare, distruggendo campi coltivati, interrompendo le vie di comunicazione, abbattendo diverse abitazioni e sommergendo intere città. Il ciclone tropicale Idai è probabilmente uno dei peggiori eventi ciclonici che si siano mai abbattuti in Africa e, in generale, nell’emisfero australe. La tempesta ha causato innumerevoli danni in diversi paesi, lasciando dietro di sé centinaia di morti, ancor più dispersi e distruggendo le abitazioni di circa 400’000 persone. L’emergenza è alle stelle, soprattutto considerando la facilità con cui diverse malattie sono solite diffondersi in condizioni di scarsa igiene e totale mancanza di servizi igienico-sanitari.

Per cercare di dare un modesto aiuto, Giovedì 28 Marzo, l’IHE di Delft sta organizzando una “Mapathon” per le aree colpite in Mozambico, Malawi e Zimbabwe.

Cos’è una Mapathon?

Una mapathon è una maratona dedicata al mappare, aggiungere dati e attributi georeferenziati a informazioni cartografiche online. Questa azione è particolarmente utile per quelle zone del mondo con poche informazioni georeferenziate disponibili.. e risulta essenziale per situazioni d’emergenza negli stessi.

L’IMPORTANZA DI MAPPARE LE AREE VULNERABILI

Un buon materiale cartografico è alla base dello sviluppo e del rafforzamento delle aree vulnerabili. La corretta e piena lettura delle caratteristiche del territorio permette alle autorità locali (governance, ONG, associazioni ecc.) di formulare politiche e decisioni più consapevoli e aderenti alle reali necessità. L’evento in questione si inserisce all’interno del progetto internazionale “Missing Maps“, un’iniziativa di crowdsourcing attraverso la quale gli abitanti di tutto il mondo sono invitati a contribuire allo sviluppo delle informazioni disponibili su OpenStreetMap..

COME PARTECIPARE?

Chiunque può partecipare, sono sufficienti un computer collegato ad internet ed un mouse. Qui un VIDEO nel quale sono spiegati tutti i passaggi. Per registrarsi all’evento, ovviamente gratuito, è sufficiente compilare un form a questa pagina!

Qui il link ufficiale dell’evento con maggiori dettagli

FFF: Fridays For Futures

ISF-Trento ha deciso di aderire a questa iniziativa di mobilitazione per la sensibilizzazione al tema del Cambiamento Climatico. Ma partiamo dalle basi:

Cosa vuol dire FFF?

Fridays For Future. Con questa sigla si indica un movimento, una manifestazione, una presa di coscienza. Si indica la mobilitazione di chi vuol farsi ascoltare innanzitutto dalla cittadinanza, coinvolgendola in prima linea.

Da dove nasce l’idea?

L’appello è stato lanciato da Greta Thunberg, studentessa, adolescente, preoccupata per il cambiamento climatico che sta mutando il nostro pianeta, tanto da scioperare dall’agosto del 2018, ogni venerdì davanti al parlamento svedese. Ha fatto scalpore, ha incassato le critiche di chi le consigliava di andare a scuola invece di sedere sull’erba ed ha risposto, così come stanno rispondendo centinaia di persone dopo di lei, da lei ispirati: Why I should be studying for a future that soon will be no more?

Video dell’intervista a Greta durante la COP24 di Katowice, Polonia, dicembre 2018.

Perché partecipare?

È evidente che l’approccio tipico delle decisioni prese dall’alto non sia stato incisivo come come avrebbe dovuto essere. I governi, i rappresentanti delle istituzioni internazionali, hanno stipulato degli accordi che, però, ad oggi non stanno pienamente rispettando, hanno fatto promesse che, però, non stanno mantenendo , continuando a correre inesorabilmente verso un cambiamento epocale, uno stress ambientale causato in primis dalla specie umana. Le leggi sinora redatte non sono sufficienti per fare davvero la differenza… E visto che non vediamo un cambiamento, allora saremo noi il cambiamento.

The real power belongs to the people.

Come partecipare?

Il 15 marzo ci sarà una manifestazione a livello globale, tutti in piazza per il clima e Trento farà la sua parte. Esiste già una pagina sulla piattaforma di facebook Fridays For Future – Trento, ed un evento, sempre su facebook, Marcia Globale Per Il Clima – #FridaysForFuture, dove potete trovare tutte le indicazioni necessarie.

Ma non è sufficiente scendere per le strade per fare la differenza.

Certo è vero che più saremo meglio sarà, per darsi coraggio, per poter aver conferma del fatto che il cambiamento c’è ed è alla portata di tutti. Ma non è sufficiente. Non serve manifestare se il lunedì successivo, come tutti i lunedì, prenderai la tua auto per andare a lezione godendoti in solitaria venti minuti nel traffico mattutino. Non serve se correrai a comprare una bottiglietta di plastica da mezzo litro ogni volta che ti avrai sete. Non serve manifestare se comprerai ogni settimana un capo d’abbigliamento nuovo perché ti va, perché puoi permettertelo. Non serve se non proverai, almeno una volta, le verdure del mercato bruttine e con le macchie.

Prova da oggi al 15 di marzo a pensare a quanto questi piccoli fatti abbiano enormi conseguenze. Cambia una tua abitudine che danneggia l’ambiente, basta solo scegliere qual è la tua abitudine che più impatta l’ambiente, anche se ti costa fatica. Per te, per noi, per chi verrà, per dimostrare a chi non l’ha saputo scegliere che sì, è possibile agire.

Magliette ISF-iche

L’assemblea ha da poco ricevuto le magliette targate ISF!

Limited Edition delle magliette ISF-Trento: oltre ad essere bellissime, sono anche etiche. Le abbiamo fatte realizzare dalla serigrafia della ABC onlus di Roma, una cooperativa sociale volta al reinserimento lavorativo di soggetti diversamente abili. Disponiamo di diverse taglie in quattro differenti versioni, per tutti i gusti:

1. Maglia verde con logo e scritta verde

2. Maglia verde con logo e scritta arancione

3. Maglia beige con logo e scritta blu

4. Maglia beige con logo e scritta arancione

Se qualcuno fosse interessato ad averne una, ci contatti tramite i nostri canali: FB o info@isf-trento.org

Nutrire Trento

ISF-TN sta riflettendo ormai da lungo tempo al tema del consumo critico. Gran parte dei soci è attenta all’origine dei prodotti, consuma i prodotti orto frutticoli secondo le stagionalità e cerca di ridurre in ogni modo gli sprechi (vedi Aperitivo ISF_ico). Il cambiamento che vorremmo mettere in atto, però, rimarrà sempre arginato e circoscritto se non sarà l’intero sistema a cambiare. Il consumatore è solo l’ultimo tassello di una filiera che, spesso, si perde nei meandri del mercato globale.. Da dove iniziare? In assemblea si è parlato di come, il consumatore medio, potrebbe essere facilitato nella scelta se solo conoscesse la realtà che lo circonda, i mercati e le aziende che promuovono un cambiamento, e l’idea di mappare realtà sostenibili si è via via fatta più concreta. E a questo punto, per mezzo di Economia Solidale Trentina, il progetto di Nutrire Trento è apparso.

Nutrire Trento, come si può leggere nel progetto completo che potete trovare a QUESTO LINK, è un progetto partecipato (un incubatore di processo) che coinvolge: ricercatori, categorie economiche, cittadini, associazioni, scuole. In realtà è attivo già da un anno e mezzo ed il fine principale, facilmente intuibile dal titolo stesso,  è quello di sensibilizzare la cittadinanza al CONSUMO e alla PRODUZIONE SOSTENIBILE di cibo.

In questo senso si vogliono promuovere le filiere corte attive nel comune di Trento grazie ad un portale provvisto di una mappa interattiva di facile lettura che sarà pronto a brevissimo. ISF-Trento ha partecipato per la prima volta al tavolo a cui siedono, per discutere e delineare le attività, le realtà coinvolte nel progetto.

Speriamo di poter presto portare il nostro contributo… e di inserire questo tassello nel progetto delle 5R 😉

ApeRRRRRitivo ISF_ico 19.12.18

Ingegneria Senza Frontiere Trento inaugura il progetto 5R con un aperitivo di autofinanziamento!

Il progetto 5R è volto alla sensibilizzazione sullo spreco delle risorse perciò:

| R-icorda la tua tazza | R-ifocillati | R-ispetta l’ambiente | R-isparmia | R-ibevi |

Vi aspettiamo in terrazza a Mesiano con MUSICA dal vivo, tanto CIBO e buon BRULÈ.